Servizio Vigilanza antincendio per gare automobilistiche | Richiedi informazioni

Descrizione e applicazione

Vigilanza gare automobilisticheLe gare automobilistiche di velocità in circuito, quelle di velocità in salita, i rally, etc. – sono solo alcune delle tante manifestazioni sportive-automobilistiche che rientrano nell’ambito delle discipline sportive ufficialmente riconosciute dalla C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana).

La gestione operativa della gara ed il suo controllo, sia sotto il profilo della sicurezza che del rispetto delle norme sportive, è affidata ad un insieme di soggetti che con diverse funzioni e responsabilità, utilizzando anche mezzi strumentali di varia natura, costituiscono un insieme sinergico di professionalità e di servizi che intervenendo nelle varie fasi della manifestazione, assicurano la sua realizzazione e la sua regolarità ai massimi livelli.

È proprio sotto il profilo della sicurezza che si colloca opportunamente il servizio di “decarcerazione” erogato dalle nostre Squadre di Vigilanza Antincendio-Sicurezza e Gestione delle Emergenze, i cui obiettivi per questo genere di manifestazioni sono da sempre la sicurezza antincendio e la salvaguardia della vita dei piloti e addetti ai lavori durante le competizioni automobilistiche.

Per gli addetti alle nostre Squadre di Vigilanza-Sicurezza e Gestione delle Emergenze, questa mission significa dover fronteggiare oltre all’aspetto fire safety, anche quello del soccorso al pilota a 360 gradi, per questo i nostri addetti si sono specializzati anche nel primo soccorso e nelle operazioni di decarcerazione del pilota. A seguito di un incidente, il loro compito è quello di mettere in sicurezza le vetture e, mediante l’utilizzo di attrezzi di primo soccorso, consentire al personale medico di intervenire nel massimo della sicurezza e liberare dalle lamiere il pilota o l’equipaggio.

Le Squadre di Vigilanza Antincendio-Sicurezza e Gestione delle Emergenze, oltre che in occasione di gare nei principali autodromi nazionali, sono in grado di svolgere il servizio di decarcerazione anche in molte altre tipologie di gare automobilistiche, es: rally, gare in salita, di durata, etc.

Questo perché le Squadre di Vigilanza Antincendio-Sicurezza e Gestione delle Emergenze, sono costituite da personale altamente specializzato, che ha consolidato anni di esperienza in questo genere di competizione sportiva e, che periodicamente è impegnato in corsi di aggiornamento, formazione ed addestramento sulle tecniche di soccorso ed intervento più avanzate con l’ausilio dei più moderni dispositivi antincendio, di protezione individuale e di intervento.

Prima di esaminare nel dettaglio quello di cui gli addetti al servizio di decarcerazione si occupano, è il caso di soffermarsi sulle misure di sicurezza, elemento di estrema rilevanza in questo sport, che presenta aspetti talvolta pericolosi sia per le persone che per le cose; è obiettivo primario infatti delle squadre di vigilanza quello di limitare al minimo l’influenza delle variabili che potrebbero portare a conseguenze dannose e riuscire a garantire in primis l’incolumità delle persone e in un secondo momento quella dei beni presenti.

La ricerca della sicurezza è orientata in tre diverse direzioni e specificatamente nei confronti:

  • Del pilota;
  • Delle vetture;
  • Degli impianti.

Il servizio di decarcerazione si presenta solo di recente al settore della sicurezza, con una struttura ed un’organizzazione fortemente consolidata rispetto al passato, come una soluzione estremamente intelligente e finalizzata a garantire il rapido ed efficiente intervento degli addetti alla vigilanza al verificarsi delle molteplici e diversificate emergenze/incidenti che possono verificarsi durante lo svolgimento di manifestazioni sportive come le gare automobilistiche.
Le nostre Squadre di Vigilanza-Sicurezza e Gestione delle Emergenze che, hanno tutte opportunamente partecipato a dei corsi di formazione e addestramento per “Addetti alla Sicurezza nella Gestione dell’Incidente nelle Gare Automobilistiche”, sono perfettamente in grado di ottemperare alle mansioni, alle conoscenze e alle responsabilità che rientrano nel ruolo che ricoprono.

Oltre al fatto che per tutte le squadre di decarcerazione che operano nelle diverse tipologie di gare automobilistiche, se non soggetti pubblici (Vigili del Fuoco, etc.), devono essere titolari di specifica licenza rilasciata dalla C.S.A.I., nel rispetto di quanto previsto dal regolamento nazionale sportivo emanato dalla medesima Commissione.

La licenza CSAI è rilasciata alle associazioni sportive ed anche alle società o agli enti con personalità giuridica purché abbiano i requisiti di cui alla NS 11 – Appendice IV – art. 3.1.9 e che possono documentare il possesso delle attrezzature richieste da tale norma.

I team di decarcerazione devono essere composti da almeno due persone con esperienza certificata da specifici corsi di formazione (decarcerazione e stabilizzazione del veicolo). Devono essere dotati di attestato ministeriale almeno di rischio elevato rilasciato dal Comando dei Vigili del Fuoco Nazionale e devono essere dotati di tutti i DPI ed abbigliamento tecnico che sono in dotazione ai Vigili del Fuoco secondo standard e normative internazionali.

Quello che gli addetti al servizio di decarcerazione devono essere in grado di mostrare è:

  • La conoscenza approfondita delle auto da corsa e dei dispositivi di sicurezza: pulsante stacco batteria, pulsante attivazione impianto estintori e cinture di sicurezza;
  • Il corretto utilizzo degli estintori;
  • La capacità di fornire soccorso e supporto ad incidenti senza feriti, previa conoscenza di tutte le procedure di segnalazione dell’incidente (invio foglio di ricerca, esposizione cartello “OK” e comunicazione con radio ricetrasmittente alla Direzione Gara);
  • La capacità di fornire soccorso e supporto ad incidenti con un solo ferito, previa conoscenza di tutte le procedure di richiesta soccorso alla Direzione Gara ed operazioni di soccorso ai concorrenti coinvolti nell’incidente;
  • La capacità di fornire soccorso e supporto ad incidenti con la sola differenza che nell’incidente anziché un ferito ne siano presenti due o più. In questo caso la gestione dell’incidente presenta una tempistica diversa e più complessa perché dovranno intervenire oltre ad un numero maggiore di addetti alla vigilanza per liberare i concorrenti rimasti bloccati nelle loro vetture, anche le ambulanze ubicate in luoghi diversi dal percorso di gara.

Quindi tendenzialmente le variabili possibili in caso di incidente si riconducono a tre tipi:

  • Coinvolgimento unicamente delle vetture;
  • Incidente con conseguenze per il pilota;
  • Incidente con principio di incendio.

 

Intervento antincendio gare automobilisticheIntervento sulle vetture

Nel caso in cui una vettura si fermi sulla pista o ne esca, gli addetti alla vigilanza e alla sicurezza opereranno spostandola in zona più sicura spingendola manualmente o, nel caso sia bloccata o insabbiata, utilizzando i mezzi di recupero a disposizione. In caso di incidente il comportamento da seguire è pressoché analogo sempre che lo spostamento dell’auto non rischi di creare conseguenze negative sullo stato del pilota.
Incidente con conseguenze per il pilota

Premesso che il primo intervento medico deve essere prestato dal Servizio Medico, in questa occasione non si omette di sottolineare che spostare il pilota o cercare di togliergli il casco o il collare, potrebbe causargli ulteriori lesioni, anche molto gravi. Pertanto, fino al momento in cui non interviene il personale medico, gli addetti alla sicurezza potranno fornire unicamente assistenza al pilota cercando di comprendere la gravità del caso per anticipare al medico informazioni che possano rivelarsi utili. Solo all’arrivo del personale medico, gli addetti alla vigilanza procederanno all’estrinsecazione del pilota dall’interno del veicolo sulla base di indicazioni specifiche ricevute dal personale medico sopraggiunto.

Incidente con principio di incendio

Nel caso di principio d’incendio, il personale delle squadre di vigilanza e gestione delle emergenze indirizzeranno il primo intervento sulla vettura incidentata, provvederanno allo spegnimento dell’incendio utilizzando gli idonei estintori; è importante ricordare che il getto deve essere indirizzato verso la base delle fiamme. Nel caso in cui la portata del materiale estinguente di tali apparati dovesse apparire inadeguata a fronte del focolaio d’incendio, sarà immediatamente attivato lo step successivo del Piano di lotta Antincendio coinvolgendo il mezzo di soccorso più vicino: quest’ultimo intervento è indispensabile anche nel caso in cui si debba estrarre il pilota mediante estrinsecazione.

Le squadre di decarcerazione nello svolgimento del servizio di cui sono incaricate, devono avvalersi di uno specifico equipaggiamento tecnico, stabilito ed indicato nel testo regolamentare emanato dalla C.S.A.I.

In merito ai veicoli di intervento destinati alla liberazione delle persone dalle auto danneggiate, sono richieste almeno le seguenti attrezzature:

Attrezzature per il taglio

  • 1 scalpello;
  • 1 scalpello automatico;
  • 1 sega ad aria compressa con compressore portatile, con un’autonomia di lavoro non inferiore ai 20 minuti di taglio alla pressione massima di 100 psi (7kg/cmq) o equivalente attrezzo elettrico;
  • Lame specifiche per il taglio di materiale composito rinforzato con fibra di vetro, di carbonio o kevlar;
  • 1 cesoia idraulica grande.

 

Attrezzature idrauliche

  • 1 kit di salvataggio standard da 10 ton/8 ton (sul tipo Hung, Tangy o equivalenti);
  • 1 divaricatore grande;1 divaricatore piccolo;
  • 1 crick con rotelle di sollevamento da 1 ton.


Attrezzi

  • 1 coltello a rilascio rapido per ogni membro dell’equipaggio;
  • 2 seghetti per metallo con lame infrangibili;
  • 1 ascia piccola;
  • 2 cesoie (taglia lamiera), una curva e una dritta;
  • 1 cesoia per il taglio di tessuti aramidico (tessuti sintetici in poliammide resistenti al fuoco), in fibra di carbonio o fibra di vetro;
  • 1 pinza;
  • 1 piede di porco;
  • 1 taglia bulloni da 3 cm;
  • 1 piega tubi;
  • 1 corda di 5 m con carico di rottura di 3 ton;
  • 1 pinza a morsa;
  • 1 set di sockets (chiavi a tubo, Metriche e AF);
  • 1 set di chiavi Allen;
  • 1 set di chiavi combinate e chiavi esagonali (Metriche e AF);
  • 2 martelli;
  • 1 martello da 4 Kg;
  • 1 selezione di cacciaviti piatti e Philips (a croce)
  • 1 torcia.

 

Attrezzature per l’antincendio

  • 2 estintori da 4 Kg cadauno;
  • Coperte resistenti al fuoco per soffocamento del fuoco stesso (minimo 1,80 mt x 1,80 mt);
  • Guanti resistenti al fuoco.

 

Il veicolo di intervento deve essere molto performante con 4 porte, idoneo al fondo stradale del tracciato (meglio se un veloce fuoristrada) ed in grado di poter trasportare eventualmente almeno il medico rianimatore.

Agli addetti alle Squadre di Vigilanza/Sicurezza e Gestione delle Emergenze, in definitiva, sono richieste: profonda passione, spirito di sacrificio, capacità di adattamento alle situazioni più imprevedibili, alto livello di concentrazione, di pronta reazione ed adeguata idoneità tecnico-professionale; qualità comuni a tutte quelle figure che scelgono di prestare il loro operato in contesti non sempre di facile gestione, a causa dell’obiettivo altamente delicato che il loro ruolo prevede e cioè quello di garantire la sicurezza antincendio e la salvaguardia della vita di persone durante le diverse tipologie di eventi e manifestazioni.

 

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