Segnaletica di sicurezza | Richiedi informazioni

Descrizione e applicazione

Il 18 ottobre 2012 è entrata in vigore la norma che prescrive i nuovi segnali di sicurezza. Vediamo il confronto con il Decreto 81 e i nuovi cartelli di obbligo, divieto, pericolo, emergenza e antincendio. La norma contiene una raccolta di simboli armonizzati riconosciuti universalmente.

Come indicato dall’Ente Nazionale di Unificazione “la forma e il colore di ogni segnale di sicurezza sono conformi alla ISO 3864-1 e la progettazione dei segni grafici è conforme alla ISO 3864-3”.

La norma ISO 7010 conteneva già dal 2011 una raccolta di simboli riconosciuti universalmente, uno standard basato su pittogrammi facilmente compresi indipendentemente dalla nazionalità dei lavoratori. Tuttavia l’Italia ha continuato a utilizzare i propri standard UNI.  Ora invece l’armonizzazione dei simboli a livello continentale – con l’adozione in Italia della norma con il nome di UNI EN ISO 7010:2012 – ha un riconoscimento ufficiale anche nel nostro paese.

La nuova normativa UNI EN ISO 7010:2012 sulla segnaletica di sicurezza non vieta la circolazione dei segnali già contenuti nell’allegato XXIV e XXXII del D.lgs. n. 81/2008 e pertanto per la segnaletica già installata non c’è obbligo di modifica. È tuttavia possibile sostituirla con i nuovi cartelli e pittogrammi in conformità con quanto indicato nell’allegato XXV, punto 1.3 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nelle attività pubbliche o private, quando, anche a seguito della valutazione dei rischi effettuata in conformità all’art. 28 del D.lgs. n.81/2008, risultano rischi che non possono essere evitati o sufficientemente limitati con misure, metodi o sistemi di organizzazione del lavoro, o mezzi tecnici di protezione collettiva, il datore di lavoro fa ricorso alla segnaletica di sicurezza conformemente alle prescrizioni degli allegati XIII e XXIV del Decreto di cui sopra.

La segnaletica di sicurezza utilizza i seguenti cinque tipi di cartelli segnaletici:

  1. Cartelli di divieto;
  2. Cartelli di avvertimento;
  3. Cartelli di prescrizione;
  4. Cartelli di salvataggio;
  5. Cartelli per attrezzature antincendio;

 

CARTELLI DI DIVIETO
I cartelli di divieto vietano dei comportamenti che potrebbero causare pericolo, sono di forma rotonda, con pittogramma nero su fondo bianco; bordo e banda (verso il basso da sinistra a destra lungo il simbolo, con un inclinazione di 45°) rossi (il rosso deve coprire almeno il 35% della superficie del cartello).

CARTELLI DI AVVERTIMENTO
I cartelli di avvertimento avvertono della presenza di un rischio o di un pericolo le persone esposte, sono di forma triangolare, con pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero (il giallo deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello).

CARTELLI DI PRESCRIZIONE
I cartelli di prescrizione prescrivono determinati comportamenti necessari ai fini della sicurezza, sono di forma rotonda, con pittogramma bianco su fondo azzurro, (l’azzurro deve coprire almeno il 50% della superficie).

CARTELLI DI SALVATAGGIO
I cartelli di salvataggio forniscono indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio, sono di forma quadrata o rettangolare, pittogramma bianco su fondo verde, (il verde deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello).

CARTELLI PER ATTREZZATURE ANTINCENDIO
I cartelli per attrezzature antincendio forniscono altre indicazioni in materia di prevenzione e sicurezza, in particolare sull’identificazione ed ubicazione dei presidi antincendio. Sono di forma quadrata o rettangolare, con pittogramma bianco su fondo rosso, (il rosso deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello).

Tabella A – Significato e caratteristiche della segnaletica di sicurezza.

CARTELLO

SIGNIFICATO

CARATTERISTICHE

Cartello divieto CARTELLI DI DIVIETO Forma rotonda. Pittogramma nero su fondo bianco, bordo e banda rossi. Il rosso deve coprire almeno il 35% della superficie del cartello
Cartello avvertimento CARTELLI DI AVVERTIMENTO Forma triangolare. Pittogramma nero su fondo giallo, bordo nero
Cartello prescrizione CARTELLI DI PRESCRIZIONE Forma rotonda. Pittogramma bianco su fondo blu. L’azzurro deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello
Cartello salvataggio CARTELLI DI SALVATAGGIO Forma quadrata o rettangolare. Pittogramma bianco su fondo verde. Il verde deve coprire almeno il 50% della superficie del cartello
Cartello antincendio CARTELLI ANTINCENDIO Forma quadrata o rettangolare. Pittogramma bianco su fondo rosso

 

Tutti i segnali di sicurezza sono realizzati su supporti di alluminio dello spessore di 0,5/0,7 mm e di PVC. I pittogrammi sono conformi a quanto previsto dalla norma UNI EN ISO 7010:2012.

I cartelli luminescenti vengono realizzati con particolari inchiostri che sono sensibili all’esposizione solare o artificiale e in caso di black-out rilascia la luce assorbita, auto illuminandosi. La capacità di rilasciare la luce assorbita diminuisce gradualmente con il passare delle ore.

Tabella B – Prestazioni e caratteristiche della luminescenza.

DESCRIZIONE PRESTAZIONE
Luminescenza residua dopo 10 minuti con sorgente di 200 lx per 4 minuti Circa 60 mcd/mq
Estinzione della luminescenza Circa 30 ore
Tempo di eccitazione Circa 30 minuti
Resistenza alla luce con irradiazione a 300 W Oltre 1000 ore

 

Ciò di cui è più carente la normativa è l’aspetto tecnico, ovvero l’indicazioni per l’installazioni e la scelta del cartello più adatto. La legge propone una formula per l’individuazione della grandezza del cartello segnaletico, ovvero A = l²/2000 dove A rappresenta la superficie del cartello espressa in metri quadri ed l è la distanza misurata in metri alla quale il cartello deve ancora essere riconoscibile. Di seguito vengono riportate alcune informazioni di carattere pratico sui criteri da seguire per una corretta installazione della segnaletica di sicurezza.

Segnali di attrezzature antincendio

  • Il cartello deve essere situato sopra e non di fianco all’apparecchiatura;
  • Deve essere posizionato circa a 15 cm sopra l’apparecchiatura stessa in modo da poterlo individuare anche in presenza di fumo stratificato;
  • Lungo i corridoi deve essere installato preferibilmente un cartello del tipo a bandiera;
  • Talvolta deve essere installato più di un cartello per individuare una sola apparecchiatura: ciò è utile là dove la struttura dell’edificio non permette la rapida individuazione dell’apparecchiatura a causa di angoli, colonne, pilastri, ostacoli in genere.

Segnali di salvataggio

I segnali di via di esodo e uscite di sicurezza rappresentano un punto fondamentale per la gestione dell’emergenza, per cui ad essi sono dedicati controlli e verifiche sempre più stringenti.

  • I cartelli di direzione della via di esodo devono essere situati ogni 20 – 30 metri di percorso orizzontale;
  • Lungo i corridoi deve essere installato preferibilmente un cartello del tipo a bandiera;
  • I cartelli di uscita di sicurezza devono essere posti su tutte le porte da attraversare lungo una via di fuga e su quelle di uscita verso l’esterno o verso un luogo sicuro. Tali cartelli devono essere preferibilmente del tipo luminoso e dovranno indicare in modo preciso il passaggio attraverso il quale ci si può allontanare e, se possibile, con l’indicazione numerica progressiva dell’uscita di sicurezza.

Segnali di divieto, avvertimento e prescrizione

I segnali di divieto più importanti sono: vietato fumare, vietato usare fiamme libere, vietato ai pedoni, etc.

  • Devono essere sistemati in posizione sopraelevata a circa 2,5 metri da terra, almeno ogni 20 metri di percorso orizzontale;
  • Devono essere posti in modo che siano visibili a tutti i lavoratori in qualunque posto dell’attività lavorino.


Normativa di riferimento
Bibliografia

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