Sulla Gazzetta Ufficiale n. 196 del 23 agosto 2016 è stato pubblicato il decreto ministeriale del 9 agosto 2016 recante Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico- alberghiere, ai sensi dell’articolo 15) del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.

Le nuove norme tecniche si possono applicare alle attività ricettive turistico-alberghiere (Attività 66 dell’allegato I del d.P.R. 1° agosto 2011, n. 151) sia esistenti alla data di entrata in vigore del decreto sia per quelle di nuova realizzazione.

Come tutte le RTV, la nuova regola tecnica è concorrente alle specifiche norme tecniche di prevenzione incendi per questa attività: decreto ministeriale del 9 aprile 1994, decreto ministeriale del 6 ottobre 2003 e decreto ministeriale del 14 luglio 2015.

La regola tecnica contiene molte indicazioni in merito alle caratteristiche costruttive, alle misure per l’evacuazione, ai mezzi di estinzione degli incendi e alla gestione della sicurezza, in particolare in edifici a destinazione mista, dovrà essere assicurato il coordinamento della gestione della sicurezza e delle operazioni di emergenza tra le attività presenti nell’edificio.
Tra le misure finalizzate al coordinamento della gestione dell’emergenza, si dovrà prevedere:
– l’installazione di almeno un pulsante manuale di allarme, posizionato nelle parti comuni dell’edificio misto, con cui si attivi una segnalazione d’allarme all’interno dell’attività alberghiera;
– la possibilità di estendere la segnalazione di allarme agli spazi dell’edificio non destinati ad attività alberghiera.

Inoltre il responsabile dell’attività ricettiva è tenuto a predisporre un piano di emergenza contenente le necessarie misure organizzative e gestionali da attuare in caso incendio, che deve essere mantenuto costantemente aggiornato. Devono poi essere pianificate ed indicate nel piano di emergenza le procedure per l’assistenza a persone con limitate capacità sensoriali e/o motorie che possono incontrare difficoltà specifiche nelle varie fasi dell’emergenza.
A ciascun piano, lungo le vie di esodo, devono essere esposte planimetrie d’orientamento. In tali planimetrie deve essere adeguatamente segnalata in particolare  la posizione e la funzione di eventuali spazi calmi o di spazi compartimentati, destinati alla sosta in emergenza di eventuali persone con impedite o ridotte capacità sensoriali e o motorie.
In ciascuna camera, con specifica cartellonistica  ben esposta, devono essere fornite precise istruzioni sul comportamento da tenere in caso di incendio. Le istruzioni multilingua devono essere accompagnate da una planimetria che indichi schematicamente la posizione della camera rispetto alle vie di evacuazione, alle scale e alle uscite.